Cos'è piero gilardi?

Piero Gilardi: Un Artista Pionieristico dell'Arte Povera e dell'Arte Ecologica

Piero Gilardi (nato a Torino nel 1942, morto a Torino nel 2023) è stato un artista italiano influente, noto soprattutto per il suo ruolo chiave nel movimento dell' Arte Povera degli anni '60 e per la sua successiva e pionieristica attività nell' Arte Ecologica.

Primi Anni e Tappeti Natura

Dopo aver sperimentato con la pittura informale, Gilardi raggiunse la notorietà con i suoi Tappeti Natura, sculture in poliuretano espanso che imitavano ambienti naturali come prati, rocce e spiagge. Questi lavori, realizzati tra il 1965 e il 1969, furono cruciali per l'emergere dell' Arte Povera, un movimento che rifiutava i materiali tradizionali dell'arte a favore di materiali poveri e umili. I Tappeti Natura invitavano l'interazione fisica, sovvertendo le convenzioni espositive e mettendo in discussione il rapporto tra arte e natura.

L'Impegno Politico e l'Arte Interattiva

Verso la fine degli anni '60, Gilardi abbandonò la produzione artistica per dedicarsi all'attivismo politico. Fu coinvolto in movimenti di protesta e dedicò tempo a viaggiare e collaborare con comunità marginalizzate. Questo periodo influenzò profondamente la sua successiva produzione artistica, orientandola verso un' Arte Interattiva e socialmente impegnata.

L'Arte Ecologica e il Parco Arte Vivente (PAV)

Negli anni '80, Gilardi tornò all'arte con un rinnovato interesse per le tematiche ambientali. Divenne un pioniere dell' Arte Ecologica, creando installazioni che affrontavano questioni legate all'inquinamento, alla deforestazione e alla crisi ecologica globale. Il suo impegno culminò nella fondazione, nel 2008, del Parco Arte Vivente (PAV), un centro sperimentale d'arte contemporanea a Torino dedicato all'arte interattiva e alla ricerca ecologica. Il PAV è un esempio concreto della sua visione di un'arte che stimola la consapevolezza ambientale e promuove un cambiamento sociale.

Lascito

Piero Gilardi lascia un'eredità importante come artista che ha saputo anticipare e interpretare le sfide del suo tempo, contribuendo in modo significativo all'evoluzione dell' Arte Contemporanea. La sua sperimentazione con i materiali, il suo impegno politico e la sua visione ecologica lo rendono una figura di riferimento per le nuove generazioni di artisti e attivisti.